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Sachsenring – MOTORRAD GRAND PRIX DEUTSCHLAND

  • sachsenring_circLunghezza: 3671 mt.
  • Larghezza: 10 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 700 mt.
  • Curve a sinistra: 10
  • Curve a destra: 3

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Sachsenring è un altro punto chiave di grande tradizione sportiva: le corse automobilistiche e motociclistiche nelle strade vicine alla città di Chemnitz datano 1920 e si sono susseguite fino al 1990. Queste prove sono diventate ogni volta più pericolose, considerando la densità della popolazione e le condizioni di sicurezza per i piloti, per cui nel 1996 si decise di costruire il circuito di Sachsenring. Il nuovo tracciato fu ubicato a una decina di km dalla citata città tedesca e fu utilizzato essenzialmente come centro di addestramento per piloti e scuola di guida. Il circuito ospitò il suo primo Gran Premio nel 1998. Da allora sono state effettuate continue migliorie negli impianti, tra esse il radicale cambiamento nel disegno del tracciato effettuato nel 2001. Le sue numerose e strette curve fanno di questo circuito uno dei più lenti del calendario, ma queste stesse caratteristiche fanno sì che non manchino gare molto serrate e strenuamente disputate.

Assen – TT ASSEN

  • assen_circLunghezza: 4542 mt.
  • Larghezza: 14 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 487 mt.
  • Curve a sinistra: 6
  • Curve a destra: 12

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Dalla sua inaugurazione, nel 1949 Assen ha ospitato ogni anno un Gran Premio, dapprima su strade pubbliche, poi nella pista, conosciuta anche come Dutch TT, dal 1954. La pista è adagiata accanto a verdi colline che ospitano tribune, con 64.500 posti a sedere. Nel 2002 sono ultimati i lavori di modernizzazione iniziati nel 1999.

Nel 1999 il circuito è stato modificato con l’aggiunta di un nuovo Grandstand, una nuova torre di controllo, box rinnovati e un nuovo centro per la stampa. La pista è stata poi modificata nell’inverno 2005/06 portando uno dei tracciati più lunghi del mondiale da quasi 6 km a 4.555km.

Montmelò – Barcelona – GRAN PREMI DE CATALUNYA

  • catalunia_circLunghezza: 4727 mt.
  • Larghezza: 12 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 1047 mt.
  • Curve a sinistra: 5
  • Curve a destra: 8

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Fu nel 1998, grazie agli sforzi della Generalitat catalana, del Comune di Montmeló e la Real Automóvil Club de Catalunya (RACC), che si iniziò a costruire un circuito che fosse all’altezza di una delle più attrattive capitali europee. Situato a 20 chilometri a nord di Barcelona, fu inaugurato nel settembre del 1991 e, in quello stesso mese, accolse la sua prima prova internazionale, il Gran Premio di Spagna della Formula 1. Divenne subito lo scenario del Gran Premio d’Europa di Motociclismo prima di diventare l’anfitrione, dal 1995, del Gran Premio di Catalunya. Considerato uno dei tracciati migliori disegnati dell’ultima generazione, il Circuito di Catalunya ha ricevuto nel 2001 il prestigioso trofeo al Miglior Gran Premio che concede annualmente IRTA. Può accogliere fino a 104.000 spettatori.

Mugello – GRAN PREMIO D’ITALIA

  • mugello_circLunghezza: 5245 mt.
  • Larghezza: 14 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 1141 mt.
  • Curve a sinistra: 6
  • Curve a destra: 9

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Ubicato in un’ampia vallata della splendida campagna toscana, circa 30 km a nordest di Firenze, quello del Mugello è un circuito moderno, dotato di infrastrutture di grande prestigio. Di proprietà della Ferrari dal 1988, il tracciato, lungo 5.245m, è stato completamente rinnovato per rispondere alle esigenze della competizione. Famoso per le difficoltà che presenta la sua pista, per la sua sicurezza e per la bellezza delle zone circostanti, il Mugello è un circuito amato da tutti e, allo stesso tempo, uno dei più esigenti per piloti e tecnici.

La sua pista combina virate lente e curve veloci, salite e discese, di quelle che piacciono sia ai piloti che agli spettatori. Questo circuito ospitò il suo primo Gran Premio nel 1976 e, dopo la completa ristrutturazione, dal 1991 è uno degli appuntamenti immancabili nel calendario del mondiale.

Le Mans – GRAND PRIX DE FRANCE

  • lemans_circLunghezza: 4185 mt.
  • Larghezza: 13 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 674 mt.
  • Curve a sinistra: 5
  • Curve a destra: 9

Il circuito Bugatti si trova 5km a sud della città di Le Mans e a 200 km al sudest di Parigi. Costruito nel 1965, attorno alla pista della 24 Ore di Le Mans, questo circuito, che evoca imprese eroiche, alla fine degli anni sessanta viene scelto per ospitare un Gran Premio del Motomondiale. Il grave incidente occorso al pilota Alberto Puig nel 1995 ha fatto sparire la prova di Le Mans dal calendario del Campionato del Mondo fino alla stagione 2000, mentre venivano effettuati lavori atti a migliorare la sicurezza del tracciato.

La pista stretta è caratterizzata da curve particolari, che obbligano il pilota a fare brusche frenate e improvvise accelerazioni. Con una capacità di oltre 100.000 spettatori, il circuito viene anche utilizzato per organizzare diverse prove di resistenza di tutti gli sport a motore, ma anche diverse prove delle serie nazionali francesi.

Jerez de la Frontera – GRAN PREMIO DE ESPANA

  • jerez_circLunghezza: 4423 mt.
  • Larghezza: 11 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 607 mt.
  • Curve a sinistra: 5
  • Curve a destra: 8

Costruito nel 1986 ha ospitato il suo primo Grand Prix l’anno successivo. Il circuito di Jerez è ora uno dei tracciati più popolari del Campionato del Mondo di MotoGP, il punto di incontro prediletto di una città fanatica per lo sport. Il circuito è situato all’interno di una valle nel sud della Spagna, uno scenario spettacolare contraddistinto da condizioni metereologiche ottimali. Le gradinate presenti sul circuito consentono di ospitare fino a 250.000 spettatori.

Il circuito dispone di due tracciati alternativi, uno di 4.423 metri, l’altro di 4.428 metri; entrambi i tracciati sono stati ri-pavimentati nel 2005. Per questo motivo il circuito andaluso è meta di diversi team del Campionato del Mondo di MotoGP per le sessioni di test nel corso dell’anno. Le strutture per i media e per gli operatori del settore sono state anch’esse recentemente ammodernate, così come la torre di controllo e i box, garantendo al circuito un’ulteriore popolarità.

 

Austin – TX – GP OF THE AMERICAS

  • americas_circLunghezza: 5513 mt.
  • Larghezza: 15 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 1.200 mt.
  • Curve a sinistra: 11
  • Curve a destra: 9

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Il Circuit Of The Americas è il primo circuito costruito appositamente negli Stati Unti d’America vicino ad Austin, Texas, con 5.513km di pista e una capacità per 120,000 tifosi. La costruzione di tale impianto è stata completata durante il 2012 e ospiterà la MotoGP già il prossimo anno.

Tra le sue caratteristiche una salita di 41 metri di dislivello con un’impressionante inclinazione al termine del rettilineo principale seguita da una curva a sinistra. Il circuito è uno dei più completi a livello di layout del Campionato che raccoglie varie caratteristiche di molti tracciati in giro per il mondo.

È stato disegnato dal famoso architetto tedesco Hermann Tilke. La direzione di guida è antioraria e conta con un totale di 20 curve: 9 a destra e 11 a sinistra.

Termas de Rio Hondo – ARGENTINA GRAND PRIX

  • argentina_circLunghezza: 4.806 mt.
  • Larghezza: 16 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 1.076 mt.
  • Curve a sinistra: 5
  • Curve a destra: 9

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Il circuito Termas de Río Hondo Circuit si trova a 6 km dalla città da cui proviene il nome, nella provincia di Santiago del Estero. E’ stato costruito in un’area di 150 ettari e inaugurato ufficialmente l’11 maggio 2008, durante la visita del campionato Touring Car Racing.

Nel 2012 è iniziata il rinnovamento e l’ampliamento della struttura, allo scopo di trasformarla nel circuito più moderno, sicuro ed emozionante di tutta l’America Latina.

Losail – Doha – GRAND PRIX OF QATAR

qatar_circLunghezza: 5.380 mt.

  • Larghezza: 12 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 1068 mt.
  • Curve a sinistra: 6
  • Curve a destra: 10

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Il Losail International Circuit è situato nelle vicinanze di Doha, la capitale del Qatar. Il tracciato, costruito in un anno, è costato 58 milioni di dollari, richiedendo l’impiego di quasi 1000 addetti per permettere l’inaugurazione in occasione del Marlboro Grand Prix of Qatar il 2 ottobre 2004.

Il tracciato ha un’estensione di 5.400 metri, circondati da zone di verde sintetico studiate per impedire alla sabbia del deserto circostante di invadere la pista. Il rettilineo principale ha una lunghezza di oltre un chilometro, il resto del tracciato è un calibrato mix di curve veloci e medie, comprese un paio di sinistre veloci che riscuotono una certa popolarità tra i piloti.

Nel 2008 in Qatar si è celebrato il primo GP notturno della storia, a seguito della costruzione di un impianto di luci permanente. Il passaggio alle corse notturne è stato un successo trasformando questo appuntamento in uno dei più spettacolari del calendario MotoGP.

GP QATAR

+EGO-SPEED UP TEAM

RIMONTA SENSAZIONALE DI FABIO DI GIANNANTONIO AL SUO PRIMO GRAN PREMIO IN MOTO2. NAVARRO CADE DOPO LA PARTENZA

Uno strepitoso Di Giannantonio termina il suo primo Gran Premio nella classe Moto2 all’undicesimo posto dopo una rimonta sensazionale. Il rookie romano, dopo aver perso parecchie posizioni in partenza, riesce a trovare il feeling necessario per guadagnare terreno. Sorpasso dopo sorpasso arriva alla zona punti e supera ogni aspettativa raggiungendo l’undicesima posizione.

Jorge Navarro invece balza dalla moto poco dopo la partenza a causa di una frenata improvvisa dovuta ad un incidente avvenuto a pochi metri da lui. Il pilota spagnolo dopo la brutta caduta ha riportato diverse contusioni e tre punti sul ginocchio destro, ma fortunatamente non sembra nulla di grave.

Il bilancio, nonostante la caduta di Navarro, è comunque positivo grazie al progresso raggiunto dai due piloti Speed Up nel corso del weekend. Il feeling con le Speed Up SF19T è di molto migliorato in questa prima gara e Jorge e Fabio sono pronti a continuare i miglioramenti raggiunti finora per poter essere più competitivi nel prossimo Gran Premio di Argentina.

JORGE NAVARRO#9 – non classificato
“Sono deluso ed arrabbiato perché non meritavamo di finire così questo gran premio per qualcosa che non si può controllare quando altri piloti ti cadono davanti. Ho provato a frenare appena ho visto quello che stava accadendo perché non avevo altra soluzione, ma ho bloccato la ruota posteriore, perso grip e son balzato in aria. Alla fine mi hanno dato tre punti al ginocchio destro, spero non sia nulla di grave. Farò ulteriori accertamenti appena arriverò a casa, ma ce la metterò tutta per ritornare al meglio per il Gran Premio di Argentina. È un peccato perché credo potevo stare tra i primi, ma dobbiamo guardare avanti e continuare a lottare!”
FABIO DI GIANNANTONIO#21 – 11°
“Contentissimo! Non mi aspettavo così la prima gara! Ho commesso un errore in partenza, ma alla fine sono riuscito a recuperare le posizioni perse e molte di più di quelle previste. Non mi aspettavo neanche di avere questo passo e invece più giravo più andavo forte quindi tutto benissimo! Con i ragazzi bene bene bene, abbiamo trovato la quadra per la gara che era fondamentale per prendere i punti. Quindi bene, più 5 sulla classifica generale!”

 

QUALIFICHE GP QATAR: QUARTA E SETTIMA FILA PER I PILOTI DEL +EGO SPEED UP

I piloti del team +EGO Speed ​​Up Racing, Jorge Navarro e Fabio Di Giannantonio, sono determinati a raggiungere risultati positivi nella gara di apertura del Campionato Mondiale Moto2 che si terrà sotto i riflettori del circuito internazionale di Losail alle 18:20 (ora locale), in Qatar.

Oggi, per la prima volta, anche la classe Moto2 ha affrontato la doppia qualifica come la MotoGP. Jorge Navarro ha raggiunto l’accesso diretto alle Q2 grazie al sesto tempo delle prove libere combinate. È stata una qualifica più difficile del solito per il numero nove del team che si è classificato dodicesimo e partirà domani dalla quarta fila. Purtroppo il feeling non era lo stesso dei giorni precedenti ed il vento ha reso le condizioni di guida più difficili, ma in gara tutto può cambiare ed è determinato a farlo.

Di Giannantonio invece ha affrontato le Q1 dopo il ventunesimo tempo delle prove libere. Il giovane rookie ce l’aveva quasi fatta ad ottenere l’accesso alle Q2 per poter poi lottare per la pole con i più veloci, ma il giro più veloce della sua qualifica è stato eliminato per aver oltrepassato il cordolo. Partirà così dalla settima fila in diciannovesima posizione determinato sin da subito a raggiungere i primi.

JORGE NAVARRO#9 – 12° in 1’59.325
“Oggi abbiamo continuato a lavorare secondo come avevamo pianificato. Nelle fp3 non c’erano le condizioni adatte per provare e non abbiamo così potuto ricavare buone soluzioni. Anche in qualifica purtroppo non sono riuscito a dare il meglio a causa del forte vento che ha reso la guida sicuramente più instabile. Non sono affatto contento ma dobbiamo guardare avanti perché abbiamo avuto un buon ritmo durante tutta la settimana e domani in gara possiamo essere competitivi!”
FABIO DI GIANNANTONIO#21 – 19° in 1’59.754
“Nel complesso bene! Rispetto a ieri abbiamo migliorato molto aumentando soprattutto il feeling con la moto. In Q1 abbiamo fatto due buoni giri soltanto che il giro che ci portava il Q2 è stato eliminato per mezzo fuori dalla zona permessa. Domani possiamo fare una buona gara, sfrutteremo sicuramente il warm up per cercare di migliorare un altro po’. L’obiettivo è quello di fare punti e quindi ce la metterò tutta!”

 

NAVARRO E DI GIANNANTONIO AL LAVORO NELLA PRIMA GIORNATA DI PROVE LIBERE AL CIRCUITO DI LOSAIL

La prima giornata di prove libere del primo Gran Premio del Campionato Mondiale Moto2 2019 è appena giunta al termine. Lo staff del +EGO Speed Up team è carico per la nuova stagione che anche quest’anno toccherà 19 circuiti in 15 stati del mondo.

La prima prova del Gran Premio del Qatar si è svolta sotto un sole acceso con la temperatura dell’asfalto che toccava i 39 gradi. Nel secondo turno invece il sole è sceso portando la temperatura a scendere fino a 22 gradi. Navarro non perde tempo, e già dalla prima prova fa notare la sua competitività. A fine giornata si posiziona sesto con un gap di soli quattro decimi.

Dall’altra parte del box, Fabio Di Giannantonio ed il suo staff tecnico si sono concentrati sulla messa a punto in ottica gara provando diverse soluzioni. Termina la prima giornata al ventunesimo posto con un buon margine di miglioramento.

JORGE NAVARRO#9 – 6° in 1’59.036
“È stato un giorno positivo. Siamo stati subito competitivi anche se ho commesso un piccolo errore a pochi giri dall’inizio e sono scivolato per il poco feeling. In fp2 siamo partiti con lo pneumatico posteriore usato per vedere quanto grip avevamo e devo dire che ho avuto sensazioni molto positive sia sul grip che sul ritmo. Dobbiamo migliorare nel T1 che è il settore in cui perdiamo più tempo e dobbiamo quindi capire cosa sbagliamo, ma in generale è andata bene!”
FABIO DI GIANNANTONIO#21 – 21° in 1’59.831
“Primo giorno non esattamente come mi aspettavo perché dopo i test della scorsa mi aspettavo di partire meglio. Stiamo provando un po’ di cose, soprattutto sul freno motore e sulla potenza. C’è ancora tanto da lavorare ma rimango positivo perché abbiamo ancora del tempo per fare bene già da domani”.

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