Archive for 2020

Montmelò – Barcelona – GRAN PREMI DE CATALUNYA

  • catalunia_circLunghezza: 4727 mt.
  • Larghezza: 12 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 1047 mt.
  • Curve a sinistra: 5
  • Curve a destra: 8

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Fu nel 1998, grazie agli sforzi della Generalitat catalana, del Comune di Montmeló e la Real Automóvil Club de Catalunya (RACC), che si iniziò a costruire un circuito che fosse all’altezza di una delle più attrattive capitali europee. Situato a 20 chilometri a nord di Barcelona, fu inaugurato nel settembre del 1991 e, in quello stesso mese, accolse la sua prima prova internazionale, il Gran Premio di Spagna della Formula 1. Divenne subito lo scenario del Gran Premio d’Europa di Motociclismo prima di diventare l’anfitrione, dal 1995, del Gran Premio di Catalunya. Considerato uno dei tracciati migliori disegnati dell’ultima generazione, il Circuito di Catalunya ha ricevuto nel 2001 il prestigioso trofeo al Miglior Gran Premio che concede annualmente IRTA. Può accogliere fino a 104.000 spettatori.

Marco Simoncelli Misano – GP EMILIA ROMAGNA E DELLA RIVIERA DI RIMINI

 

  • Lunghezza: 4.226 mt.
  • Larghezza: 14 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 565 mt.
  • Curve a sinistra: 6
  • Curve a destra: 10

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Vicinissimo a Rimini, il Misano Adriático circuit è stato costruito nel 1972, subendo varie modifiche nel corso degli anni. Teatro fisso dei GP italiani tra gli anni 80 e 90, Misano torna nel calendario MotoGP nel 2007. Con una capacità di 60 mila spettatori, in accordo con le regole di sicurezza MotoGP, il circuito di Misano si affronta in senso orario.

Marco Simoncelli Misano – GP DI S. MARINO E DELLA RIVIERA DI RIMINI

  • misano_circLunghezza: 4.226 mt.
  • Larghezza: 14 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 565 mt.
  • Curve a sinistra: 6
  • Curve a destra: 10

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Vicinissimo a Rimini, il Misano Adriático circuit è stato costruito nel 1972, subendo varie modifiche nel corso degli anni. Teatro fisso dei GP italiani tra gli anni 80 e 90, Misano torna nel calendario MotoGP nel 2007. Con una capacità di 60 mila spettatori, in accordo con le regole di sicurezza MotoGP, il circuito di Misano si affronta in senso orario.

Silverstone – BRITISH GRAND PRIX

  • silverstone_circLunghezza: 5900 mt.
  • Larghezza: 17 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 770 mt.
  • Curve a sinistra: 8
  • Curve a destra: 10

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Con più di 60 anni di storia, Silverstone è diventato uno dei più prestigiosi circuiti del mondo dei motori. Completamente rinnovato nelle recenti annate, un investimento multimilionario ha permesso varie migliorie a partire dal 2010, che hanno reso la pista inglese tra le più veloci del calendario MotoGP. Il ‘Silverstone Wing’, un pezzo d’arte moderna, una nuova Pit Lane e un nuovo complesso per il paddock completano l’opera.

Österreich – STYRIA GRAND PRIX

  • Lunghezza: – mt.
  • Larghezza: 12 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 868 mt.
  • Curve a sinistra: 2
  • Curve a destra: 6

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La prima corsa motociclistica su questo tracciato è datata 14 agosto 1909, nel circuito ovale di circa 5 km, e nonostante i suoi 100 anni di storia, la MotoGP è giunta qui solo nel 2008.

Per celebrare questo evento sono state apportate varie modifiche, ma senza intaccare la leggenda dell’ovale. Il layout della pista, che si estende per 4.168km e che conta 16 curve, incorpora nel rettilineo principale anche parte dell’ovale, incluso il Brickyard.

 

Österreich – NERO GIARDINI MOTORRAD GRAND PRIX

austria_circ

  • Lunghezza: – mt.
  • Larghezza: 12 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 868 mt.
  • Curve a sinistra: 2
  • Curve a destra: 6

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La prima corsa motociclistica su questo tracciato è datata 14 agosto 1909, nel circuito ovale di circa 5 km, e nonostante i suoi 100 anni di storia, la MotoGP è giunta qui solo nel 2008.

Per celebrare questo evento sono state apportate varie modifiche, ma senza intaccare la leggenda dell’ovale. Il layout della pista, che si estende per 4.168km e che conta 16 curve, incorpora nel rettilineo principale anche parte dell’ovale, incluso il Brickyard.

 

BRNO – GRAND PRIX CESKE REPUBLIKY

  • brno_circLunghezza: 5403 mt.
  • Larghezza: 15 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 636 mt.
  • Curve a sinistra: 6
  • Curve a destra: 8

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I migliori piloti mondiali hanno preso parte ai Gran Premi disputati a Brno dal 1930. Fino al 1982 le competizioni si organizzavano nelle strade che attraversavano i dintorni della città ceca. L’iniziativa del Presidente T.G. Masaryk ha propiziato la costruzione di un vero e proprio circuito negli anni 80, con la speranza di organizzare una gara di Formula 1. Nel 1987, dopo vari anni di assenza nel calendario del Campionato del Mondo, è tornato a disputarsi il Gran Premio della Repubblica Ceca. Apprezzato sia dai piloti che dagli spettatori, il circuito di Brno serpeggia attraverso alcune colline boscose che offrono eccellenti posizioni per contemplare le evoluzioni delle moto. Lunga e sicura, con costanti cambiamenti in elevazione e ondulate curve, la pista di Brno possiede una grande varietà di difficoltà tecniche che mettono alla prova il talento dei piloti e degli ingegneri.

GP CZECH REPUBLIC 2020

MB CONVEYORS SPEED UP

GARA: NAVARRO SETTIMO E DIGGIA SEDICESIMO NEL GRAN PREMIO DELLA REPUBBLICA CECA

All’Autodromo di Brno si è da poco conclusa la gara del Gran Premio della Repubblica Ceca, quarto appuntamento del Campionato Mondiale Moto2 2020.

Buona la prestazione di Jorge Navarro che strappa un settimo posto con i denti dimostrando i progressi ottenuti nel corso del weekend. Undicesimo in griglia, JN9 parte bene ma si trova imbottigliato nel traffico alla curva 1 dove perde ben sei posizioni. Jorge prende subito in mano la situazione e da metà gara in poi dimostra d’avere il passo dei primi. Inizia così la sua rimonta fino a tagliare il traguardo in settima posizione.

Per Di Giannantonio è stata invece una gara difficile, complicata dalla sua caduta avvenuta durante il warm up del mattino. Al via Fabio parte bene ma subito si accorge che qualcosa non va nella moto, il feeling non è lo stesso. Cerca di gestire al meglio la moto durante la gara chiudendo in sedicesima posizione.

JORGE NAVARRO #9 – 7°
“Oggi è stato un giorno positivo perché da ieri a oggi abbiamo apportato delle modifiche alla moto che ci hanno aiutato a capire come lavorare con lo pneumatico anteriore e così ho potuto fare una buona gara. Son partito bene, ma alla prima curva mi son trovato in mezzo agli altri piloti entrando in contatto con alcuni di loro. Questo mi ha fatto perdere alcune posizioni e appena sono riuscito a trovare il ritmo gara ho iniziato ad attaccare. Le gomme si sono abbassate molto, ma credo sia stato uguale per tutti perché il mio ritmo di gara era uno dei migliori anche verso la fine. Prendiamo il meglio da questo weekend e da tutte le prove che abbiamo fatto durante le sessioni per capire il funzionamento delle gomme, è sembrato quasi di fare un test! Alla fine abbiamo raggiunto p7, non è un gran traguardo ma dopo tutto dobbiamo essere soddisfatti”.
FABIO DI GIANNANTONIO #21 – 16°
“Peccato perché questo è stato il primo weekend in cui mi sentivo meglio sulla moto, soprattutto dopo le qualifiche di ieri. Peccato la caduta di stamattina che c’ha rovinato la gara perché a quanto pare siamo partiti con la moto non in perfette condizioni e questo ha rovinato tutto. Ho fatto la gara con una moto che non mi dava le giuste sensazioni, ora stiamo verificando ma comunque abbiamo sprecato un’altra occasione. Vediamo di rifarci in Austria”.

QUALIFICHE: TERZA E QUARTA FILA PER I PILOTI DEL TEAM MB CONVEYORS SPEED UP

Fabio Di Giannantonio e Jorge Navarro prenderanno il via rispettivamente dalla terza e quarta fila nel Gran Premio della Repubblica Ceca che scatterà domani alle 12.20 locali (CET).

Con l’ultima sessione di libere di questa mattina Navarro accede direttamente alle Q2 con il nono tempo della classifica combinata dei due giorni di prove, mentre Diggia, diciassettesimo, è costretto ad affrontare le Q1.

Qualche modifica prima di entrare in pista per le prime qualifiche e al terzo giro Fabio stacca un ottimo 2’02.093. Passa così il turno con il primo tempo e subito si prepara a rientrare in pista per le qualifiche2.

Entrambi i piloti del team MB Conveyors Speed Up lasciano il box per gli ultimi quindici minuti più importanti del giorno2. 2’02.376 è il crono finale di Fabio che si prende il nono posto della griglia di partenza, mentre Jorge ferma i conometri pochi millesimi dopo a 2’02’499 chiudendo in undicesima posizione.

FABIO DI GIANNANTONIO#21 – 9° in 2’02.376
“Siamo riusciti a rimediare una situazione complicata e di questo sono sicuramente contento. Abbiamo fatto uno step in avanti e lo abbiamo dimostrato in Q1. Mi spiace perché nelle qualifiche finali non siamo riusciti a ripetere l’ottimo tempo delle Q1, classificandoci noni. Domani puntiamo ad un’ottima partenza e poi daremo il meglio in gara, come facciamo sempre!”
JORGE NAVARRO#9 – 11° in 2’02.499
“Abbiamo iniziato la terza prova di libere con gomme usate e feeling e ritmo non erano male, anche se mancava un po’ di confidenza con l’anteriore. Nel pomeriggio abbiamo effettuato qualche modifica prima della quali ma non è andata come speravamo. Al rientro in pista ho provato a dare il massimo, ma non ero competitivo, non riuscivo ad andare più forte. Sono un po’ deluso perché partire dall’undicesima posizione non è poi l’ideale, però continueremo a lavorare duramente e capire i punti che ci mancano prima della gara”.

PROVE LIBERE: NAVARRO QUINTO E DIGGIA SETTIMO AL TERMINE DELLA PRIMA GIORNATA DEL GRAN PREMIO DELLA REPUBBLICA CECA

I porta colori del team MB Conveyors Speed Up, Jorge Navarro e Fabio Di Giannantonio, chiudono il venerdì del Gran Premio della Repubblica Ceca rispettivamente al quinto e settimo posto.

Giornata impegnativa ma positiva per entrambe le squadre in cui tecnici e piloti hanno lavorato assieme per trovare la giusta messa a punto delle Speed Up SFT20.

Fatica a trovare il feeling Jorge Navarro nella prima sessione di prove libere, finendo il turno in ventesima posizione. La squadra 9 prova svariate modifiche alla moto in entrambe le sessioni cercando più stabilità sia all’anteriore che al posteriore e verso la fine delle FP2 Jorge segna il quinto tempo del venerdì in 2’02.823 (+0.343), fiducioso per domani.

Fabio Di Giannantonio inizia il Gran Premio ceco con il decimo tempo a fine della prima sessione di libere.

Nel pomeriggio, dopo un cambio gomme e qualche modifica al setting, Fabio trova un buon giro abbassando il suo tempo di quasi cinque decimi classificandosi con il settimo tempo in 2’02.930 (+0.450).

JORGE NAVARRO#9 – 5° in 2’02.823
“Un primo giorno un po’ strano perché abbiamo iniziato le FP1 soffrendo. Il feeling con la moto non era dei migliori, abbiamo lavorato molto provando modifiche al setting ad ogni uscita, tanto all’anteriore quanto al posteriore perché entrambi i treni slittavano molto. Pare che proprio nell’ultima uscita di oggi abbiamo trovato qualcosa che funzionava meglio perché siamo riusciti ad abbassare il tempo di un secondo in soli 2 giri. Analizzeremo bene i dati perché i cambi di oggi sono stati molti, ma siamo nella strada giusta”.
FABIO DI GIANNANTONIO#21 – 7° in 2’02.930
“Giornata1 così così, i risultati non sono male perché siamo settimi nella combinata, ma non sono contento perché continuiamo ad avere gli stessi problemi di Jerez. Qui sembra siamo più a livello con gli altri, ma in realtà siamo ancora abbastanza lontani quindi dobbiamo continuare a lavorare. Speriamo di capire presto cosa ci manca e come migliorare il passo gara”.

Jerez de la Frontera – GRAN PREMIO DE ANDALUCÍA

  • Lunghezza: 4423 mt.
  • Larghezza: 11 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 607 mt.
  • Curve a sinistra: 5
  • Curve a destra: 8

Costruito nel 1986 ha ospitato il suo primo Grand Prix l’anno successivo. Il circuito di Jerez è ora uno dei tracciati più popolari del Campionato del Mondo di MotoGP, il punto di incontro prediletto di una città fanatica per lo sport. Il circuito è situato all’interno di una valle nel sud della Spagna, uno scenario spettacolare contraddistinto da condizioni meteorologiche ottimali. Le gradinate presenti sul circuito consentono di ospitare fino a 250.000 spettatori.

Il circuito dispone di due tracciati alternativi, uno di 4.423 metri, l’altro di 4.428 metri; entrambi i tracciati sono stati ri-pavimentati nel 2005. Per questo motivo il circuito andaluso è meta di diversi team del Campionato del Mondo di MotoGP per le sessioni di test nel corso dell’anno. Le strutture per i media e per gli operatori del settore sono state anch’esse recentemente ammodernate, così come la torre di controllo e i box, garantendo al circuito un’ulteriore popolarità.

 

GP ANDALUCÍA 2020

BETA TOOLS SPEED UP

GARA: DOMENICA DAL SAPORE AMARO

Il Gran Premio di Andalucia si è rivelato una gara molto più difficile del previsto per il Beta Tools Speed Up team. Il weekend era iniziato bene per i due portacolori che avevano dimostrato di aver raggiunto progressi dall’ultima gara della scorsa settimana, sempre al circuito de Jerez de la Frontera. Ma i miglioramenti ottenuti non hanno dato i loro frutti sul campo di battaglia.

La gara ha preso il via su pista rovente, 54° la temperatura dell’asfalto. Alla partenza Navarro, quarto in griglia, scatta bene e per i primi giri trova un buon ritmo rimanendo nei primi sei fino al decimo giro in cui perde stabilità uscendo di scena alla curva nove.

Partenza non facile per Diggia che scatta dall’undicesima posizione in griglia. A fine primo giro Fabio è tredicesimo, dà il massimo per cercare di portare la Speed Up SFT20 più avanti ma il feeling con l’anteriore peggiora e dal giro dodici la gestione della moto diventa più difficile. Il numero ventuno inizia a perdere posizioni, non se la sente di rischiare troppo, e di conseguenza il risultato finale non è stato all’altezza delle attese, diciottesimo al traguardo.

JORGE NAVARRO#9 – Non Classificato
“Oggi non so molto bene che dire perché il fine settimana era iniziato molto bene sia in condizioni di gara che in condizioni più fresche. Siamo stati veloci e avevamo un buon ritmo in tutte le sessioni prima della gara. Oggi ero partito bene, finalmente, mantenendo la posizione, ma ad un certo punto la moto ha iniziato a chiudersi davanti, non avevo più feeling e la guida si complicava sempre di più, curva dopo curva. Ho cercato di mantenere il ritmo il più che ho potuto, ma mi si chiudeva quasi ad ogni curva e ad un certo punto mi son ritrovato a terra alla curva 9 senza neanche accorgermi. Come ho detto, non c’è molto da dire, se non che dobbiamo continuare a lavorare e analizzare bene quello che è successo perché la moto dopo due giri è cambiata completamente e non son stato in grado di guidarla in queste condizioni. È dura lasciare Jerez senza punti, ma ci rialzeremo per tornare più forti di prima!”.
FABIO DI GIANNANTONIO#21 – 18°
“Peccato, un altro weekend andato molto male! Sicuramente dobbiamo cercare di capire cosa succede alla moto da metà gara in poi dove inizio a perdere il feeling davanti, soprattutto ad inizio curva, dove la moto diventa sempre più difficile da guidare. Dobbiamo lavorare e trovare la soluzione per Brno cercando di raddrizzare questa stagione partita malissimo appunto dal weekend ceco”.

 

QUALIFICHE: SECONDA E QUARTA FILA PER I PILOTI DEL BETA TOOLS SPEED UP TEAM

Al circuito de Jerez de la Frontera il Beta Tools Speed Up team conclude le qualifiche del Gran Premio de Andalucía con la quarta posizione di Jorge Navarro e l’undicesimo posto di Fabio Di Giannantonio che riconfermano la loro competitività in sella alle Speed Up.

Alla fine della terza sessione di libere, il numero nove del team ottiene l’accesso diretto alle Q2 con il decimo posto delle combinate in 1’41.590. Jorge inizia le qualifiche con il piede giusto, veloce sin dal primo giro. Rientra ai box a circa 5 minuti dalla fine della prova per cambiare gli pneumatici e torna in pista per gli ultimi 2 giri. Lo spagnolo non sbaglia e con il penultimo giro in 1’41.860 si qualifica al quarto posto.

Gran ripresa per Di Giannantonio che dà una svolta al suo weekend aggiudicandosi anche lui l’accesso diretto alle Q2 con il crono di 1’41.660 ottenuto nelle FP3 del mattino. Con il secondo giro delle sue qualifiche in 1’42.181, Fabio si aggiudica la quarta fila della griglia dalla quale scatterà nella gara di domani.

JORGE NAVARRO#9 – 4° in 1’41.860
“Son contento perché è stata una giornata positiva. Questa mattina abbiamo lavorato molto bene focalizzando la sessione sul ritmo gara ed eravamo pronti per affrontare le qualifiche. In qualifica credo avrei potuto fare di più, ma va bene lo stesso, domani ci aspetta una bella gara!”.
FABIO DI GIANNANTONIO#21 – 11° in 1’42.181
“Contentissimo di oggi perché veniamo da un weekend negativo, soprattutto la giornata di ieri. Oggi abbiamo fatto un bel cambiamento sulla moto e abbiamo fatto un gran step, sia di feeling con la moto, che di velocità in pista. Contento, stiamo tornando ad essere veloci come prima e a lavorare bene. Domani partiamo da una buona posizione e possiamo fare una bella gara, vediamo!”.

 

PROVE LIBERE: NAVARRO TERZO E DIGGIA VENTUNESIMO AL TERMINE DELLA PRIMA GIORNATA DEL GRAN PREMIO DE ANDALUCÍA

A pochi giorni dal Gran Premio de España, disputato la scorsa domenica sul circuito de Jerez de la Frontera, arriva il terzo appuntamento del Campionato Mondiale Moto2 2020, ancora una volta sul tracciato spagnolo. A cambiare è invece la livrea delle Speed Up che scendono in pista con il caratteristico e scintillante colore arancione in rappresentanza dello sponsor Beta Tools, da anni al fianco del team.
Al terzo posto della classifica combinata delle sessioni di prova si piazza Jorge Navarro con un ottimo tempo in 1’41.590, a soli +0.065 dal primo. Buona la prima giornata del numero nove del team Beta Tools Speed Up che riconferma il buon feeling della scorsa settimana sul circuito de Jerez. Jorge segna il suo miglior crono durante le FP1, dimostrando capacità di adattamento e velocità anche nelle FP2 con temperature molto più alte.
Giornata invece molto più difficile per Di Giannantonio e la sua squadra che non riescono a trovare il set up della moto adatto a svolgere dei giri competitivi in entrambe le sessioni. Ventunesimo è il risultato finale della prima giornata del Gran Premio de Andalucía di Fabio in 1’42.312. Pilota e team restano però fiduciosi e determinati a trovare una soluzione in vista delle qualifiche di domani.
JORGE NAVARRO#9 – 3° in 1’41.590
“Oggi è stato un buon venerdì! Abbiamo iniziato con un buon feeling già dalla prima uscita del mattino facendo giusto qualche modifica che avevamo deciso di provare e abbiamo visto che alcune modifiche ci sono d’aiuto altre meno. Ad ogni modo credo sia stato davvero un giorno positivo perché siamo stati costanti e abbiamo raccolto molte informazioni. Spero continueremo così anche domani”.
FABIO DI GIANNANTONIO#21 – 21° in 1’42.312
“Giornata negativa. Siamo ripartiti con i problemi della gara scorsa e stiamo continuando a fare del nostro meglio ma ancora non siamo arrivati ad una soluzione e questo ci sta mettendo in difficoltà. Però non si molla mai, stiamo lavorando e stiamo capendo come migliorare per tornare ad essere competitivi”.

 

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