Archive for Ottobre, 2020

Motorland Aragon – GRAN PREMIO DE TERUEL

aragon_circ

  • Lunghezza: 5.078 mt.
  • Larghezza: 15 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 968 mt.
  • Curve a sinistra: 10
  • Curve a destra: 7

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Circuito ultramoderno, MotorLand Aragón si è conquistato un posto nel mondiale grazie alla storia motociclistica di Alcañiz, che ha ospitato corse stradali dal 1963 al 2003. La necessità di maggior sicurezza ha promosso di fatto la costruzione di questo splendido circuito.

Con il supporto delle istituzioni locali, l’architetto tedesco Hermann Tilke ha disegnato questo tracciato lungo 5.077km e composto da 17 curve. Disegno apprezzatissimo dai piloti MotoGP che lo hanno testato per la prima volta nel 2010.

Phillip Island – AUSTRALIAN GRAND PRIX

philip_circ

  • Lunghezza: 4.448 mt.
  • Larghezza: 13 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 900 mt.
  • Curve a sinistra: 7
  • Curve a destra: 5

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Il Campionato del Mondo di Velocità ha fatto ritorno nel 1997 in uno degli enclavi con più tradizione negli sports di motore. La storia del circuito di Phillip Island risale, in effetti, agli anni ’20, quando in questi paraggi, ancora senza asfalto, si svilupparono le prime gare automobilistiche. La prima gara motociclistica fu inaugurata nel 1931, ma soltanto verso la metà degli anni cinquanta fu costruito un circuito permanente.

I suoi impianti caddero in abbandono alla fine degli anni ’70 e all’inizio degli anni ’80, ma, nel 1985, fu restaurato e modernizzato con un finanziamento di 5 milioni di dollari australiani. Nel 1989 e 1990 si disputarono due Gran Premi d’Australia e nel 1995 si annunciò il ritorno del Campionato del Mondo di Velocità in questo circuito, che divenne realtà nel 1997.

GP TERUEL 2020

LIGHTECH SPEED UP

GARA: INCREDIBILE SECONDO POSTO PER DIGGIA NEL GRAN PREMIO DE TERUEL. QUINTO NAVARRO

La seconda gara, in un doppio incontro al Motorland Aragón, Alcañiz, ha regalato emozioni, fiato sospeso e trionfi. Il Team LighTech Speed Up chiude il dodicesimo appuntamento del campionato 2020 con un altro podio di Fabio Di Giannantonio, secondo al traguardo ed il quinto posto di Jorge Navarro.  

La Gara: Buona la partenza di Fabio che da p4 si porta in p2 alle spalle di Lowes dopo poche curve. Da lì, con un ritmo veloce e stabile e con tantissima tenacia Diggia termina i 21 giri della gara con un meritatissimo secondo posto del podio del Gran Premio de Teruel.

La partenza gioca un brutto scherzo a Navarro che dalla seconda posizione si ritrova al decimo posto. Al secondo giro Jorge finisce all’ultimo posto del gruppo in cui si trova fino a quando riesce a trovare stabilità iniziando così la sua rimonta. Da p15 recupera ben dieci posizioni tagliando il traguardo al quinto posto.

FABIO DI GIANNANTONIO #21 – 2°
“Direi che ci siamo rifatti di domenica scorsa! Abbiamo fatto un gran bel weekend dove in realtà con l’arrivo della gomma più morbida dietro abbiamo faticato un po’, ma alla fine abbiamo migliorato sempre e siamo stati sempre veloci. In gara ho commesso soltanto un piccolo errore all’inizio ma che non ha pregiudicato niente. Sam oggi aveva sicuramente qualcosa in più, ma pure il mio passo era molto buono fino a fine gara. Quindi bene, contentissimo e contento anche dei ragazzi che stanno lavorando da Dio. E adesso tutto su Valencia che vogliamo vincere!”.
JORGE NAVARRO #9 – 5°
La verità è che mi dispiace molto non aver lottato per il podio perché mi sentivo veloce e forte durante tutto il weekend, ma in partenza e poi al secondo giro ho perso tutte le possibilità. Quando son riuscito a trovare il mio ritmo gara ho cominciato a recuperare posizioni fino a p5. Una domenica sicuramente dolce amara perché abbiamo lavorato bene, le sensazioni erano buone ma il risultato non è stato quello che ci aspettavamo. Continueremo a lavorare in questo modo, mancano ancora tre gare in cui possiamo fare bene!”.

QUALIFICHE: PRIMA E SECONDA FILA PER IL LIGHTECH SPEED UP TEAM

I piloti del Lightech Speed Up team Jorge Navarro e Fabio Di Giannantonio chiudono le qualifiche al Motorland Aragon rispettivamente con il secondo e quarto posto.

Entrambe le squadre decidono di sfruttare la terza sessione di libere per provare il passo gara con gomme usate ed entrambi ottengono l’accesso diretto alle Q2 grazie ai tempi ottenuti nella seconda prova del venerdì.

Prima fila quindi per Navarro, la terza della stagione per il valenciano che, sebbene la caduta all’ultimo giro, porta a termine un’ottima qualifica.

Per soli 0.009 millesimi Diggia sfiora la prima fila, aggiudicandosi la prima casella della seconda fila della griglia di partenza con il crono di 1’51.720.

La gara Moto2 sarà in diretta domani eccezionalmente alle ore 14.30 CET.

JORGE NAVARRO #9 – 2° in 1’51.512
Una giornata molto positiva. Nel turno di questa mattina abbiamo girato con la gomma usata lavorando in vista gara con un ritmo molto buono. In qualifica mi sentivo bene, pensavo di poter lottare per la pole, ma son caduto mentre cercavo il mio giro più veloce. Nessun rimpianto, sono contento del feeling e della prima fila. Siamo pronti per la gara!”.
FABIO DI GIANNANTONIO #21 – 4° in 1’51.720
“Contento del risultato di oggi, un po’ meno di come abbiamo affrontato le FP3 e la qualifica perché secondo me avremmo dovuto mettere la gomma morbida questa mattina, col senno di poi. E in qualifica non ho mai fatto un giro perfetto, quindi contento a metà perché siamo vicini ai primi, però si poteva fare di più. Domani abbiamo sicuramente margine per migliorare, sarà importante partire bene e stare con il gruppo di testa!”.

PROVE LIBERE: SECONDO E QUARTO POSTO PER NAVARRO E DIGGIA NELLA PRIMA GIORNATA DEL GRAN PREMIO DE TERUEL

Al Motorland Aragón è iniziato quest’oggi il dodicesimo appuntamento del Campionato Mondiale Moto2 2020.

Altro cambio di livrea per le moto Speed Up che nel Gran Premio de Teruel scendono in pista con lo scintillante colore giallo in rappresentanza di LighTech, azienda sponsor e partner Speed Up da anni.

Una giornata di duro lavoro per le squadre del Lightech Speed Up team, entrambe in cerca di riscatto in questo weekend in terra spagnola.

Con il secondo miglior tempo del venerdì, Jorge Navarro dimostra velocità e buon ritmo in pista. Una piccola caduta nelle FP1 frena un po’ il numero nove che finisce la prima prova in ottava posizione in 1’53.300 a +0.677 decimi dal primo. Dopo qualche piccola modifica al setting, Navarro migliora di gran lunga il suo lap time nella sessione del pomeriggio abbassando il crono a 1’51.978, a soli +0.058 concludendo una giornata molto positiva.

Al quarto posto della classifica combinata delle sessioni di prova si piazza Diggia con il tempo di 1’52.209, +0.289 dal primo. Buona la prima giornata del numero ventuno del team che riconferma l’ottimo feeling della scorsa settimana al Motorland Aragón.

JORGE NAVARRO #9 – 2° in 1’51.978
Oggi sono molto contento, credo sia stata una giornata super positiva nonostante la caduta di questa mattina. Sono uscito in pista forse con troppa voglia e ho commesso un errore, ma ad ogni modo poi siamo riusciti a completare il lavoro che avevamo programmato. Abbiamo fatto un passo in avanti con la messa a punto della moto, le mie sensazioni sono migliorate in Fp2 e quindi niente, contento e con molta di continuare a lavorare”.
FABIO DI GIANNANTONIO #21 – 4° in 1’52.209
“Siamo partiti bene con la buona base su cui abbiamo lavorato la settimana scorsa e siamo stati subito veloci questa mattina. Nel pomeriggio abbiamo messo la morbida ma non sono riuscito a sfruttarla perché venivo dalla dura e usata e quindi c’ho messo qualche giro per adattarmi. Però siamo stati veloci, abbiamo migliorato ancora con una decina di giri sulle gomme e quindi positivo. Dobbiamo lavorare un po’ per migliorare il grip, ma direi che ci siamo!”

Motorland Aragon – GRAN PREMIO DE ARAGON

  • aragon_circLunghezza: 5.078 mt.
  • Larghezza: 15 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 968 mt.
  • Curve a sinistra: 10
  • Curve a destra: 7

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Circuito ultramoderno, MotorLand Aragón si è conquistato un posto nel mondiale grazie alla storia motociclistica di Alcañiz, che ha ospitato corse stradali dal 1963 al 2003. La necessità di maggior sicurezza ha promosso di fatto la costruzione di questo splendido circuito.

Con il supporto delle istituzioni locali, l’architetto tedesco Hermann Tilke ha disegnato questo tracciato lungo 5.077km e composto da 17 curve. Disegno apprezzatissimo dai piloti MotoGP che lo hanno testato per la prima volta nel 2010.

Motegi – GRAND PRIX OF JAPAN

  • montegi_circLunghezza: 4801 mt.
  • Larghezza: 15 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 762 mt.
  • Curve a sinistra: 6
  • Curve a destra: 8

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Situato su un posto montano di grande bellezza, nel distretto di Kanto, il circuito giapponese di Twin Ring Motegi possiede un ovale di 2,5 km e una pista classica di una lunghezza di 4,8 km disegnata secondo le norme internazionali. Costruito dalla Honda come laboratorio di prove delle loro differenti produzioni nell’agosto 1997, il circuito di Twin Ring è diventato dal 1999 lo scenario di un Gran Premio del Campionato del Mondo, mentre il tracciato ovale ha permesso di introdurre nel paese le competizioni automobilistiche di ispirazione americana.

Il circuito di Motegi attrae durante l’anno gli amanti del motore, dato che il suo gigantesco recinto ospita il Museo Honda, che esibisce in maniera permanente moto e automobili da competizione di tutte le epoche. Inoltre, questo complesso sportivo si completa con una scuola guida, piste di dirt-trarck e go-kart, hotel, ristorante, negozi e altri servizi che impiegano attualmente 300 persone.

GP ARAGÓN 2020

MB CONVEYORS SPEED UP

GARA: DOMENICA AMARA PER IL TEAM MB CONVEYORS SPEED UP AL GRAN PREMIO DE ARAGÓN

Giornata non positiva per il team MB Conveyors Speed Up che deve accettare un’amara conclusione di quella che poteva e doveva essere una domenica di riscatto per Jorge Navarro dopo la caduta in terra Francese e di conferma di un ottimo weekend per Fabio Di Giannantonio.  

Un’ottima partenza ed un inizio gara superlativo per Diggia fino alla curva numero due del giro 11 quando scivola fuori pista dalla prima posizione chiudendo in anticipo quella che poteva essere la sua prima vittoria in Moto2.

Anche per Jorge la gara finisce prima, proprio a pochi metri dopo la partenza quando cade a terra dopo il contatto con un altro pilota. Fortunatamente entrambi i piloti MB Conveyors escono illesi dalle loro cadute.

La prossima gara è già alle porte. Il dodicesimo appuntamento del campionato mondiale Moto2 2020 sarà in programma il prossimo weekend ancora una volta al Motorland Aragón.  

FABIO DI GIANNANTONIO #21 – non classificato
“Era tutto perfetto, la strategia era di andare davanti ed imporre il mio ritmo perché nei primi due settori andavo sicuramente più forte e volevo fare la differenza lì. Peccato l’errore, sono andato largo e la moto mi si è chiusa davanti alla 2. Occasione sprecata, mi dispiace tanto però c’ho provato. Un po’ di amaro in bocca ma testa alta perché siamo lì, e siamo veloci ed abbiamo un’altra gara qui al Motorland per dimostrarlo!”.
JORGE NAVARRO #9 – non classificato
Non so bene che dire, la verità è che oggi mi sentivo pronto per fare una buona gara. Nel warm up abbiamo avuto la conferma che oggi potevamo lottare per il podio, ma la speranza si è spenta alla prima curva quando sono entrato in contatto con un pilota che era andato largo e poi rimettendosi in traiettoria mi ha toccato la ruota davanti e così son caduto. Mi sento fortunato perché oggi poteva finire molto male e ringrazio Dio se sto bene. Altri piloti son riusciti a schivarmi e quindi alla fine son contento di stare bene. Rientrato ai box i meccanici hanno riparato la moto e son tornato in pista per altri 17 giri per capire il nostro livello e, senza rischiare troppo, il mio ritmo gara era quello dei primi. Questo sicuramente mi fa arrabbiare ma allo stesso tempo mi dà la giusta caricare per la prossima gara sempre qui al Motorland!”.

QUALIFICHE: PRIMA E SECONDA FILA PER IL TEAM MB CONVEYORS SPEED UP

Una qualifica infuocata al Motorland de Aragón ha portato entrambi i piloti del team MB Conveyors Speed Up ad assicurarsi la prima e la seconda fila della griglia di partenza del Gran Premio de Aragón.

Il primo posto della classifica combinata delle tre sessioni di libere se lo aggiudica Diggia staccando il miglior tempo verso fine FP3 in 1’52.171. Fabio dimostra non solo la velocità ma anche buon ritmo e al rientro in pista per le qualifiche centra l’obiettivo. Con il crono di 1’51.870 la squadra 21 si aggiudica la terza posizione della griglia di domani.

Giornata positiva anche per Jorge Navarro il quale termina le tre prove libere con il sesto posto in 1’52.751 a +0.580 dal compagno di squadra. Ottiene quindi l’accesso diretto alle Q2 nelle quali si aggiudica la seconda fila con il sesto crono della qualifica in 1’52.167.

Nuovo orario per la gara Moto2 di domani, in diretta alle 13:20 CET.

FABIO DI GIANNANTONIO #21 – 3° in 1’51.870
“La prima fila era sicuramente il nostro obiettivo. Il mio obiettivo a dire il vero era fare la pole, ci abbiamo provato ma non è stato possibile, gli altri avevano qualcosa in più. Sono comunque contento di partire in prima fila. Dobbiamo cercare di fare un altro step soprattutto nella gestione della gomma dietro e poi secondo me ci siamo, domani possiamo lottare per vincere!”.
JORGE NAVARRO #9 – 6° in 1’52.167
Oggi è stata una giornata positiva. Le modifiche che abbiamo apportato alla messa a punto durante le FP3 ci hanno permesso di migliorare il nostro giro veloce. Abbiamo poi continuato a lavorare sui piccoli dettagli prima delle qualifiche e niente, finalmente sesto. Il passo e le sensazioni sono buoni per fare una bella gara!”.

 

PROVE LIBERE: DIGGIA SVETTA NELLE LIBERE DEL GRAN PREMIO DI ARAGÓN, NAVARRO UNDICESIMO

Il venerdì del Gran Premio de Aragón si tinge dei colori del team MB Conveyors Speed Up.

Fabio Di Giannantonio lascia il segno con il miglior tempo delle libere in 1’52.748 registrato durante la seconda sessione. Bene anche Navarro che termina la prima giornata undicesimo.

Un ottimo feeling sin dai primi giri in pista per Fabio sebbene le difficili condizioni causate dal vento e dalle basse temperature. Diggia chiude le FP1 in terza posizione in 1’53.449 con un gap quasi inesistente dal primo, +0.058. Durante le prove del pomeriggio, dopo un cambio gomme ed una piccola modifica al setting, Fabio abbassa notevolmente il tempo del mattino e dopo una serie di giri veloci stacca il miglior tempo della giornata.

Venerdì positivo anche per Jorge Navarro che chiude la prima sessione con il quinto tempo in 1’53.734 a +0.343 dal primo. Il numero 9 ed il suo team hanno poi dedicato la seconda sessione alla messa a punto in previsione qualifiche finendo il turno con l’undicesimo tempo in 1’53.344.

FABIO DI GIANNANTONIO #21 – 1° in 1’52.748
“Oggi è andata bene, veloci già dal primo turno. Poi nel pomeriggio quando abbiamo messo le gomme nuove abbiamo migliorato ancora chiudendo la prima giornata con il best time. Siamo partiti con l’ottima base delle ultime gare e questo mi ha sicuramente aiutato a migliorare la guida riuscendo ad affinare piccoli dettagli. Son contento, speriamo di continuare così anche domani!”
JORGE NAVARRO #9 – 11° in 1’53.344
Primo giorno ad Aragón condizionato dal vento, anche se alla fine abbiamo girato veloci. Abbiamo apportato alcune modifiche alla moto tra una sessione e l’altra per ottenere più dati possibili così da capire in quale direzione muoverci domani per migliorare il feeling e guadagnare posizioni. Positivi e con voglia di tornare in pista”.

Le Mans – GRAND PRIX DE FRANCE

  • lemans_circLunghezza: 4185 mt.
  • Larghezza: 13 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 674 mt.
  • Curve a sinistra: 5
  • Curve a destra: 9

Il circuito Bugatti si trova 5km a sud della città di Le Mans e a 200 km al sudest di Parigi. Costruito nel 1965, attorno alla pista della 24 Ore di Le Mans, questo circuito, che evoca imprese eroiche, alla fine degli anni sessanta viene scelto per ospitare un Gran Premio del Motomondiale. Il grave incidente occorso al pilota Alberto Puig nel 1995 ha fatto sparire la prova di Le Mans dal calendario del Campionato del Mondo fino alla stagione 2000, mentre venivano effettuati lavori atti a migliorare la sicurezza del tracciato.

La pista stretta è caratterizzata da curve particolari, che obbligano il pilota a fare brusche frenate e improvvise accelerazioni. Con una capacità di oltre 100.000 spettatori, il circuito viene anche utilizzato per organizzare diverse prove di resistenza di tutti gli sport a motore, ma anche diverse prove delle serie nazionali francesi.

GP FRANCIA 2020

TERMOZETA SPEED UP

GARA: DIGGIA SETTIMO NEL GRAND PRIX DE FRANCE. NAVARRO CADE A POCHI GIRI DALLA FINE

Il team Termozeta Speed Up lascia la Francia ed il circuito Bugatti di Le Mans con un settimo posto di Fabio Di Giannantonio e la caduta di Jorge Navarro a pochi giri dalla fine della gara del Gran Premio di Francia.

La pioggia condiziona la domenica francese. Arrivati in griglia dopo il sighting lap, i piloti Termozeta Speed Up decidono di cambiare le gomme rain con le slick più adatte alle condizioni miste della pista di quel momento.

A dir poco notevole la gara di Fabio che chiude al meglio un weekend complicato, iniziato con la brutta caduta delle FP1 nella quale ha riportato la slogatura alla caviglia sinistra.

Dall’undicesima posizione in griglia Fabio stacca bene recuperando da subito due posizioni. All’ottavo giro Fabio raggiunge la settima posizione che mantiene a denti stretti con determinazione fino al traguardo.

Non una giornata facile per Jorge Navarro, costretto a ben 2 long lap in gara per una caduta con bandiera gialla segnalata ieri durante la qualifica. Da p18 Jorge fa una buona partenza ma dopo aver effettuato i due long lap nei primi giri si ritrova a lottare tra le ultime posizioni. Recupera fino a p19 ma a meno sette giri dalla fine scivola a terra senza gravi conseguenze.

La Moto2 non si ferma e vola in Spagna per il Gran Premio di Aragón 16/17/18 ottobre.

FABIO DI GIANNANTONIO #21 – 7°
“Son contentissimo della gara di oggi perché dopo la caduta di venerdì, dopo aver saltato tutto il turno delle FP2 e dopo essere stati in ritardo sulla messa a punto siamo stati comunque veloci anche se non ero al 100% fisicamente. Una gara strana per le condizioni miste della pista. All’inizio c’ho creduto, pensavo di poter stare lì ma ho corso con l’assetto da bagnato e non potevo spingere di più. Son contento, weekend positivo. Andiamo ad Aragon carichi puntando al podio!”.
JORGE NAVARRO #9 – Non classificato
La verità è che oggi non è stato il nostro giorno sin da quando è iniziata la gara con l’incertezza che piovesse o che la pista non si asciugasse. Ho dovuto fare i due long lap e lì la pista era molto più bagnata e così ho perso molto più tempo di quello che avrei dovuto perdere. Ad ogni modo, non mi sentivo molto bene con la moto in queste condizioni. Ho provato a vederlo come un test, perché sapevo sarebbe stato difficile andare a punti. Ho dato il massimo, ma alla curva 3 del giro 19 ho perso l’anteriore cadendo a terra. Mi dispiace moltissimo, sono davvero deluso. Analizzeremo bene i dati per capire come risolvere i nostri problemi già dal prossimo GP”.

QUALIFICHE: QUARTA E SESTA FILA PER IL TERMOZETA SPEED UP TEAM

I piloti del Termozeta Speed ​​Up team sono tornati in azione al circuito Bugatti di Le Mans per determinare la loro posizione sulla griglia di partenza di domani.

Ottima prova di Fabio Di Giannantonio, undicesimo in griglia sebbene le condizioni fisiche non al 100% dopo la brutta caduta di ieri durante le FP1. Diciottesima posizione per Navarro che termina in anticipo le sue qualifiche a causa di una caduta a metà prova.

Pista asciutta, cielo limpido e temperature basse caratterizzano la seconda giornata del Gran Premio di Francia. Diggia termina le FP3 in p25 e si prepara ad affrontare le prime qualifiche con l’obiettivo di finire nei primi quattro per poter accedere alle qualifiche finali. Sebbene i pochi giri totalizzati nelle prove libere, Fabio passa il turno con il quarto tempo e al suo rientro in pista per le Q2 segna il suo best lap del weekend in 1’36.879 chiudendo le sue qualifiche in p11.

Con il sesto tempo delle combinate a soli +0.480 Navarro passa direttamente in Q2. Purtroppo la sua qualifica finisce in anticipo con la caduta al quarto giro senza avere il tempo necessario per rientrare in pista. Domani partirà in sesta fila dalla diciottesima posizione.

La gara del Grand Prix de France sarà in onda domani eccezionalmente alle ore 14.30 CET.

FABIO DI GIANNANTONIO #21 – 11° in 1’36.879
“Per come è iniziato il weekend sono molto contento delle qualifiche di oggi. Ieri sono caduto dopo soli 10 giri in pista e quindi questa mattina siamo partiti da zero, praticamente abbiamo iniziato il weekend oggi. In FP3 eravamo abbastanza lontani, ma “fortunatamente” abbiamo fatto la Q1 sfruttando quei 15 minuti per sistemare la messa a punto della Speed Up. Alla fine siamo in quarta fila, vicini ai primi e secondo me anche con un buon passo. Speriamo di reggere fino a fine gara senza accusare troppo dolore alla caviglia sinistra.  Fiducioso e contento per domani, possiamo fare una buona gara!”.
JORGE NAVARRO #9 – 18° in 1’37.556
Sono davvero dispiaciuto per la caduta di oggi durante le qualifiche perché avremmo potuto fare bene. Nella terza prova di questa mattina avevamo trovato un buon feeling ed eravamo fiduciosi per le qualifiche di oggi. Per domani dobbiamo cercare di recuperare più posizioni possibili in partenza e trovare un buon ritmo gara”.

PROVE LIBERE: NAVARRO SESTO A FINE GIORNATA. BRUTTA CADUTA PER DIGGIA NELLE FP1

Al via oggi il Gran Premio di Francia al leggendario circuito Bugatti di Le Mans con il nuovo cambio di livrea per il team Speed Up che nel weekend francese si veste dei colori Termozeta.

Il primo turno di prove libere si è concluso nel peggiore dei modi per Fabio Di Giannantonio che all’ultima curva dell’undicesimo giro è stato scagliato violentemente a terra da un highside. Nessuna grave conseguenza per Diggia dopo approfonditi controlli presso il centro medico del circuito e all’ospedale di Le Mans. La squadra 21 ha poi preferito restare ai box durante il secondo turno per non correre ulteriori rischi dopo la caduta.

Giornata positiva invece per Jorge Navarro che chiude in sesta posizione il venerdì francese. Il meteo ha complicato le due sessioni di libere, mettendo a dura prova i piloti che hanno dovuto affrontare una pista bagnata e scivolosa al mattino e a tratti asciutta nel pomeriggio. Dopo il pit-stop ai box per alcune modifiche alla messa a punto a metà FP2, lo spagnolo rientra in pista migliorando il proprio tempo ad ogni giro terminando la sessione con il crono di 1’38.221 a +0.508.

JORGE NAVARRO #9 – 6° in 1’38.221
Giornata instabile, questa mattina pista bagnata che nel pomeriggio si è asciugata a tratti e quindi abbiamo affrontato le prove facendo particolare attenzione, senza rischiare troppo. Abbiamo svolto un buon lavoro in entrambe le condizioni della pista, soprattutto in Fp2. Con le modifiche apportate a metà turno abbiamo migliorato molto la guida e per domani già sappiamo quale strada seguire. Speriamo che le condizioni atmosferiche siano buone per proseguire con il lavoro e niente, contento e positivo per questo inizio”.
FABIO DI GIANNANTONIO #21 – non classificato
“Giornata finita tanto presto! Peccato, perché nel primo turno stavamo migliorando giro dopo giro fino all’highside all’ultima curva che ci ha fatto finire il turno in anticipo. Ho battuto forte la caviglia, per questo motivo abbiamo preferito restare ai box per il secondo turno e riposarci per domani”.

Buriram – Thailand – PTT THAILAND GRAND PRIX


  • Lunghezza: 4.554 mt.
  • Larghezza: 12 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 1 km.
  • Curve a sinistra: 5
  • Curve a destra: 7

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Il circuito internazionale di Buriram (conosciuto anche, per ragioni di sponsorizzazione, come Chang International Circuit) è un circuito per competizioni motociclistiche e automobilistiche situato nella città di Buriram in Thailandia, costruito nel 2014. Dal 2018 entra a far parte di una delle 19 gare valevole per il Motomondiale 2018. Il circuito thailandese ha una lunghezza di 4.6 km, contraddistinto da tre lunghi rettilinei, il più lungo misura precisamente 1 km, la larghezza è di 12 metri, meno di altri tracciati con 14 e 16 metri. Disegnato dall’architetto tedesco Herman Tilke, può ospitare 100.000 visitatori, tutti con una buona visione di quanto accade in pista.

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