Archive for 2019

Cheste – Valencia – GP DE LA COMUNITAT VALENCIANA

valencia_circ

  • Lunghezza: 4005 mt.
  • Larghezza: 12 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 876 mt.
  • Curve a sinistra: 9
  • Curve a destra: 5

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Il circuito della Comunità di Valencia, terminato nel 1999, ha accolto il suo primo Gran Premio e le prime competizioni del Campionato Spagnolo nello stesso anno. La pista contiene diverse tracciati, di lunghezze differenti che girano in senso inverso alle lancette dell’orologio. Il Gran Premio si sviluppa su una pista di 4 km che presenta cinque virate di destra, otto di sinistra e un rettilineo di 876 metri. Sebbene il circuito sia abbastanza piccolo, l’edificio principale ospita quarantotto boxes e le lunghe tribune che circondano la pista come in uno stadio possono contenere oltre 150.000 spettatori. Il disegno del circuito crea un ambiente unico goduto sia dai piloti che dal pubblico valenciano entusiasta. Un ambiente che quest’anno darà origine senza dubbio ad un’autentica festa, dato che sarà l’ultimo Gran Premio del calendario.

Sepang – MALAYSIAN MOTORCYCLE GP

  • sepang_circ
  • Lunghezza: 5548 mt.
  • Larghezza: 16 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 920 mt.
  • Curve a sinistra: 5
  • Curve a destra: 10

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Concepito per la velocità e lo spettacolo, il circuito internazionale di Sepang è uno dei migliori del mondo. Fu costruito nel cuore di un immenso complesso che comprende un hotel, un campo da golf, negozi e altri impianti sportivi. Costò oltre 50 milioni di sterline. Il complesso fu terminato in meno di quattordici mesi e i suoi impianti rispondono ai criteri più esigenti. Ospitò il suo primo Gran Premio del calendario del mondiale nell’Aprile 1999.

Con quattro curve lente seguite da vari rettilinei e una decina di curve abbastanza rapide, il circuito di Sepang favorisce i sorpassi e le elevate velocità. La competizione in questo tracciato, uno dei più lunghi del MotoGP, si sviluppa sotto un caldo intenso con alti indici di umidità. Sepang si trova a circa 50 km a sud di Kuala Lumpur.

Phillip Island – AUSTRALIAN GRAND PRIX

philip_circ

  • Lunghezza: 4.448 mt.
  • Larghezza: 13 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 900 mt.
  • Curve a sinistra: 7
  • Curve a destra: 5

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Il Campionato del Mondo di Velocità ha fatto ritorno nel 1997 in uno degli enclavi con più tradizione negli sports di motore. La storia del circuito di Phillip Island risale, in effetti, agli anni ’20, quando in questi paraggi, ancora senza asfalto, si svilupparono le prime gare automobilistiche. La prima gara motociclistica fu inaugurata nel 1931, ma soltanto verso la metà degli anni cinquanta fu costruito un circuito permanente.

I suoi impianti caddero in abbandono alla fine degli anni ’70 e all’inizio degli anni ’80, ma, nel 1985, fu restaurato e modernizzato con un finanziamento di 5 milioni di dollari australiani. Nel 1989 e 1990 si disputarono due Gran Premi d’Australia e nel 1995 si annunciò il ritorno del Campionato del Mondo di Velocità in questo circuito, che divenne realtà nel 1997.

Motegi – GRAND PRIX OF JAPAN

  • montegi_circLunghezza: 4801 mt.
  • Larghezza: 15 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 762 mt.
  • Curve a sinistra: 6
  • Curve a destra: 8

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Situato su un posto montano di grande bellezza, nel distretto di Kanto, il circuito giapponese di Twin Ring Motegi possiede un ovale di 2,5 km e una pista classica di una lunghezza di 4,8 km disegnata secondo le norme internazionali. Costruito dalla Honda come laboratorio di prove delle loro differenti produzioni nell’agosto 1997, il circuito di Twin Ring è diventato dal 1999 lo scenario di un Gran Premio del Campionato del Mondo, mentre il tracciato ovale ha permesso di introdurre nel paese le competizioni automobilistiche di ispirazione americana.

Il circuito di Motegi attrae durante l’anno gli amanti del motore, dato che il suo gigantesco recinto ospita il Museo Honda, che esibisce in maniera permanente moto e automobili da competizione di tutte le epoche. Inoltre, questo complesso sportivo si completa con una scuola guida, piste di dirt-trarck e go-kart, hotel, ristorante, negozi e altri servizi che impiegano attualmente 300 persone.

Buriram – Thailand – PTT THAILAND GRAND PRIX


  • Lunghezza: 4.554 mt.
  • Larghezza: 12 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 1 km.
  • Curve a sinistra: 5
  • Curve a destra: 7

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Il circuito internazionale di Buriram (conosciuto anche, per ragioni di sponsorizzazione, come Chang International Circuit) è un circuito per competizioni motociclistiche e automobilistiche situato nella città di Buriram in Thailandia, costruito nel 2014. Dal 2018 entra a far parte di una delle 19 gare valevole per il Motomondiale 2018. Il circuito thailandese ha una lunghezza di 4.6 km, contraddistinto da tre lunghi rettilinei, il più lungo misura precisamente 1 km, la larghezza è di 12 metri, meno di altri tracciati con 14 e 16 metri. Disegnato dall’architetto tedesco Herman Tilke, può ospitare 100.000 visitatori, tutti con una buona visione di quanto accade in pista.

Motorland Aragon – GRAN PREMIO DE ARAGON

  • aragon_circLunghezza: 5.078 mt.
  • Larghezza: 15 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 968 mt.
  • Curve a sinistra: 10
  • Curve a destra: 7

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Circuito ultramoderno, MotorLand Aragón si è conquistato un posto nel mondiale grazie alla storia motociclistica di Alcañiz, che ha ospitato corse stradali dal 1963 al 2003. La necessità di maggior sicurezza ha promosso di fatto la costruzione di questo splendido circuito.

Con il supporto delle istituzioni locali, l’architetto tedesco Hermann Tilke ha disegnato questo tracciato lungo 5.077km e composto da 17 curve. Disegno apprezzatissimo dai piloti MotoGP che lo hanno testato per la prima volta nel 2010.

Marco Simoncelli Misano – GP DI S. MARINO E DELLA RIVIERA DI RIMINI

  • misano_circLunghezza: 4.226 mt.
  • Larghezza: 14 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 565 mt.
  • Curve a sinistra: 6
  • Curve a destra: 10

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Vicinissimo a Rimini, il Misano Adriático circuit è stato costruito nel 1972, subendo varie modifiche nel corso degli anni. Teatro fisso dei GP italiani tra gli anni 80 e 90, Misano torna nel calendario MotoGP nel 2007. Con una capacità di 60 mila spettatori, in accordo con le regole di sicurezza MotoGP, il circuito di Misano si affronta in senso orario.

Silverstone – BRITISH GRAND PRIX

  • silverstone_circLunghezza: 5900 mt.
  • Larghezza: 17 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 770 mt.
  • Curve a sinistra: 8
  • Curve a destra: 10

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Con più di 60 anni di storia, Silverstone è diventato uno dei più prestigiosi circuiti del mondo dei motori. Completamente rinnovato nelle recenti annate, un investimento multimilionario ha permesso varie migliorie a partire dal 2010, che hanno reso la pista inglese tra le più veloci del calendario MotoGP. Il ‘Silverstone Wing’, un pezzo d’arte moderna, una nuova Pit Lane e un nuovo complesso per il paddock completano l’opera.

Österreich – NERO GIARDINI MOTORRAD GRAND PRIX

austria_circ

  • Lunghezza: – mt.
  • Larghezza: 12 mt.
  • Lunghezza rettilineo: 868 mt.
  • Curve a sinistra: 2
  • Curve a destra: 6

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La prima corsa motociclistica su questo tracciato è datata 14 agosto 1909, nel circuito ovale di circa 5 km, e nonostante i suoi 100 anni di storia, la MotoGP è giunta qui solo nel 2008.

Per celebrare questo evento sono state apportate varie modifiche, ma senza intaccare la leggenda dell’ovale. Il layout della pista, che si estende per 4.168km e che conta 16 curve, incorpora nel rettilineo principale anche parte dell’ovale, incluso il Brickyard.

 

GP AUSTRIA

 

BETA TOOLS SPEED UP

NAVARRO SALE SUL TERZO GRADINO DEL PODIO AUSTRIACO DOPO UNA GRANDE RIMONTA. DI GIANNANTONIO A PUNTI.

Jorge Navarro va a prendersi il quinto podio stagionale dopo venticinque clamorosi giri al Red Bull Ring. Di Giannantonio termina la gara in quattordicesima posizione dando il massimo.

Qualche difficoltà nei primi giri per il numero nove del Beta Tools Speed Up team che cerca di recuperare più posizioni possibili. Giro dopo giro il passo gara di Jorge migliora e lui alla guida non sbaglia un colpo. Manca poco alla fine quando il personale del circuito segnala a Navarro di dover retrocedere di una posizione. Jorge rallenta ma appena capisce che la segnalazione è errata riprende la corsa verso il traguardo ottenendo il terzo gradino del podio austriaco.

Weekend complicato per Di Giannantonio ed i suoi tecnici che non sono riusciti a trovare la giusta messa a punto per affrontare qualifiche e gara al vertice delle loro potenzialità. La partenza dalla diciottesima posizione ha reso ancor più difficile il recupero di Fabio, soprattutto in un circuito come il Red Bull Ring in cui sorpassare non è per niente scontato, ma determinato non si scoraggia e finisce a punti anche questa gara.

JORGE NAVARRO#9 – 3°
“Sono felicissimo di questo podio! Abbiamo sofferto durante le prove del weekend e anche in qualifica, ma stamattina nel warm up il team ha fatto un gran lavoro ed in gara la moto non mi ha dato i problemi degli altri giorni. Sono amareggiato per quello che è successo a pochi giri dalla fine quando mi hanno segnalato di dover retrocedere di una posizione. Ho quindi subito rallentato aspettando che Baldassarri mi sorpassasse ma poi ho visto che nel dashboard non me lo stavano segnando e neppure il team. Ho quindi ripreso a spingere ma non è stato facile dopo quella distrazione. Senza quell’errore commesso dal personale probabilmente avrei potuto raggiungere Marquez e Binder perché il passo era davvero veloce. Ad ogni modo sono contento d’aver concluso un weekend complicato con il podio ed aver ancora una volta confermato le nostre potenzialità. Grazie al team e alla mia famiglia!”
FABIO DI GIANNANTONIO#21–14°
“È stata una gara difficile, ed è stato credo il weekend il più tosto finora. Ovviamente non sono contento del risultato perché questa non è la nostra posizione, possiamo e dobbiamo fare meglio. Ho provato a spingere all’inizio ma mi son subito reso conto che perdevo sempre un po’ di spinta sul rettilineo. Ho faticato tutta la gara ma almeno sono riuscito a finirla entro i primi 15. Continueremo a lavorare, già dal test di domani sempre qui in Austria. Abbiamo un po’ di cose da provare e da migliorare, speriamo di trovare qualche buona soluzione”.

TERZA E SESTA FILA PER IL BETA TOOLS SPEED UP TEAM AL GRAN PREMIO D’AUSTRIA

Jorge Navarro e Fabio Di Giannantonio hanno terminato le qualifiche del Gran Premio d’Austria classificandosi in ottava e diciottesima posizione.  Durante la seconda giornata di prove qui al Red Bull Ring, Jorge ed i suoi tecnici hanno dedicato la terza ed ultima sessione del mattino alla messa a punto della moto. Navarro non migliora il tempo del venerdì ma con lo stesso accede direttamente alle Q2 dove si prende la terza fila della griglia di partenza.

Di Giannantonio migliora il suo tempo giro durante le fp3 ma non abbastanza da poter accedere direttamente alle Q2. Supera le prime qualifiche e al rientro in pista per le Q2 ce la mette tutta ma con le gomme anteriori dure termina la prova diciottesimo.

JORGE NAVARRO#9 – 8° in 1’28.969
“Oggi è stato un po’ più difficile di ieri soprattutto perché gli altri hanno migliorato. Noi abbiamo mantenuto il passo ed il tempo di ieri mentre altri piloti han fatto un passo avanti e per questo abbiamo sofferto. Ad ogni modo, abbiamo provate alcune modifiche dalle quali abbiamo avuto risposte positive. Ci manca ancora qualche dettaglio che proveremo nel warm up di domani e poi saremo pronti per la gara!”
FABIO DI GIANNANTONIO#21–18° in 1’29.682
“Oggi abbiamo fatto il massimo, non potevamo fare di più. Abbiamo fatto uno step in avanti con il set-up della moto ma ancora non siamo veloci come dovremmo. Perdiamo sul dritto, in tutti i rettilinei e questo purtroppo ci penalizza molto su questo circuito. Stiamo cercando di capirne il motivo perché ancora non ci è chiaro e alla fine è quello che ci manca. L’obiettivo per domani è di fare una bella partenza recuperando più posizioni possibili perché poi sarà difficile recuperare”.

 

JORGE NAVARRO AL QUARTO POSTO NEL VENERDÌ AUSTRIACO. DI GIANNANTONIO AL LAVORO PER MIGLIORARE LA VENTIQUATTRESIMA POSIZIONE.

I piloti del Beta Tools Speed Up son tornati in pista quest’oggi al Red Bull Ring per le prime sessioni di libere del Gran Premio d’Austria.

Navarro durante le prove del pomeriggio si piazza al quarto posto della classifica combinata con un ottimo tempo (1’29.147) a +0.133 dalla vetta. Il feeling con la moto migliora nelle fp2 quando Jorge riesce con il suo staff a trovare il setting più adatto dimostrando d’avere un ritmo costante e competitivo.

Un inizio più complicato per Di Giannantonio che al termine delle due sessioni di prove si è classificato al ventiquattresimo posto. Fabio non è riuscito a trovare il giusto feeling nelle due prove di oggi riscontrando dei problemi all’anteriore. Nuove modifiche saranno applicate nell’ultima prova libera di domani per migliorare il tempo ed essere pronti per delle buone qualifiche.

JORGE NAVARRO#9 – 4° in 1’29.147
“Un venerdì positivo sin dalla prima uscita in pista. Mi spiace per la caduta di questa mattina, ho forzato un po’ troppo l’anteriore in curva 4. Abbiamo perso un po’ di tempo, ma il team ha fatto un ottimo lavoro per riuscire a tornare in pista il prima possibile. Nei minuti che ci sono rimasti abbiamo capito dove lavorare per le fp2. Il turno infatti è stato molto positivo, il ritmo era ottimo e verso la fine, con lo pneumatico nuovo, abbiamo fatto il quarto tempo della giornata. Siamo pronti per domani!”
FABIO DI GIANNANTONIO#21–24° in 1’29.999
“Mi aspettavo di iniziare meglio oggi, e invece abbiamo trovato più difficoltà del previsto. Oggi facevo fatica a fermare la moto in ingresso curva e questo ha complicato la prima prova del mattino. Una volta montate le gomme nuove nel pomeriggio abbiamo trovato una gomma difettosa. Non siamo riusciti a migliorare il nostro tempo, ma con i dati raccolti troveremo una soluzione per domani”.

 

 

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